Un Napolitano a New York

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Napolitano ha detto che l’Italia ce la farà perchè ha spiriti animali, ce la farà quando finalmente andranno avanti le liberalizzazioni. Eh già lui è stato è e rimane un migliorista! Maddechè aho! Ma arrivano i giornali italiani a New York. In due giorni che è mancato dal Quirinale, nessuno se n’era accorto peraltro, c’è stato un patatrac dopo l’altro. Lui che fa ? Sorride a Bush saluta l’alzabandiera e pontifica sui mali e sui pregi italici! Largo ai giovani diceva mia nonna. Un capo di stato con l’alzabandiera ancora efficiente sarebbe tornato immediatamente in Italia, per partecipare al funerale di Torino e per fermare le prove di golpe degli autotrasportatori. O per incontrare il Dalai Lama o per semplicemente far capire che a noi degli USA non ce ne può fregar de meno! Ma lui no è rimasto lì e ci rimane fino all’ultimo e secondo me ci può anche rimanere per sempre.

 All’italia occorrre un ceto politico nuovo e vivace non solo parolaio…. che ce ne frega che lui tuoni e lanci anatemi sui morti per lavoro se poi non cambia nulla in questio paese? Cosa servono le parole quando è ora che parlino i fatti? Eh già il male italico forse è tutto qui non sono le statalizzazioni, ma i blablabla e i ququaraqua. Il tanto fumo e poco arrosto insomma.

Un Napolitano a New Yorkultima modifica: 2007-12-13T17:58:42+00:00da anarcopan
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