Il pirata nero dei Caraibi ai confini della realtà

Il Pirata dei Caraibi annuncia che presto farà un discorso su giustizia, democrazia e libertà.
 Lo farà dal suo scranno in Parlamento e catechizzerà i suoi adepti forzitalioti.

Questo incredibile scoop arriva da Antigua, la perla dei Caraibi, un tempo terra di pirati, puttane, spie e avventurieri. Siamo tutti in trepidante attesa. I temi di cui vuole argomentare sono stranamente i più oscuri e misteriosi per il nostro stesso pirata nero di Arbore.

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 Dai Caraibi però potrebbe benissimo arrivare un upgrade verso il vero Casino della Libertà che Berlusconi aveva in mente con la sua discesa in campo e che in modo perfetto Corrado Guzzanti ha stigmatizzato con la nota scena di chi urina sul tavolo del casino della libertà proferendo “Io faccio quel che c voglio”.
Democrazia, bella parola arcaica, per  Berlusca sinonimo di plebiscitario, di populismo di autoritarismo e manipolazione mediatica, nonchè controllo esterno della P2 sulle vicende politiche italiane.

Chissà quale nuova orribile pagina verrà scritta quel giorno in cui Fausto Bertinotti darà la parola all’onorevole Silvio alias psiconano?. Già me lo immagino” Onorevoli colleghi ora do la parola al deputato Cav: Silvio Berlusconi che ne ha facoltà!”

Facoltà… facoltoso è facoltoso su questo  non c’è dubbio , ma che abbia ancora facoltà di intendere e di volere non credo proprio. Mentre Sarko si accompagna con la bellissima Bruni lui si fa fotografare con hostess di 4 categoria, poi le facce di Schifani, Bondi e Cicchitto che lo adorano con l’espressione dei tre re magi davanti alla grotta è quanto di più vomitevole si possa immaginare.
Ma soprattutto uno che si è fatto ciulare la moglie da Cacciari, non da Brad Pitt o da Kevin Costner, Bruno cacciari sindaco di Venezia , benestante, filosofo, politico e intellettuale, non ha il diritto di parlare in un Parlamento se non di cornuti.
Vabbè lasciamo stare questa parentesi decameroniana e vediamo l’altro tema: Giustizia, se fosse sincero dovrebbe dire io la ignoro, andiamo oltre e passiamo al terzo punto: libertà. Eh questo concetto sì che lo conosce in ogni discorso di piazza crede di essre Braveheart e lo grida tre volte con enfasi (all’inizio e alla fine). Parla del suo partito come partito della libertà, ma de che aho? Libertà di fare cosa e per chi?

La libertà di strafarsi cazzi suoi come ha sempre fatto. Certo bisogna dare atto del capolavoro linguistico che è riuscito a fare in perfetto stile sudamericano. La destra autoritaria e postfascista diventa paladina della libertà in tutte le sue forme: di pensiero, di religione, di azione… oh ci credo subito! In religione sono nazingheriani integralisti, chi ha pensieri diversi è epurato e in quanto ad opere ed azioni credo si riferisse alla borsa di Wall Street, nel senso che si possono comprare tutte le azioni che si desiderino, ma senza tassare più di tanto i profitti o i capital gains. Bene aspettiamo il discorsone di Berluscone nella stessa spasmodica attesa dei fan di Harry Potter del nuovo libro… insomma storie ai confini della realtà.

Il pirata nero dei Caraibi ai confini della realtàultima modifica: 2008-01-09T12:40:00+00:00da anarcopan
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